Il RE DELL’ESTATE: IL POMODORO

[fusion_builder_container hundred_percent=”no” hundred_percent_height=”no” hundred_percent_height_scroll=”no” hundred_percent_height_center_content=”yes” equal_height_columns=”no” menu_anchor=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” status=”published” publish_date=”” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_position=”center center” background_repeat=”no-repeat” fade=”no” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ video_mp4=”” video_webm=”” video_ogv=”” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_loop=”yes” video_mute=”yes” video_preview_image=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” margin_top=”” margin_bottom=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=””][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_3″ layout=”1_3″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” border_radius=”” box_shadow=”no” dimension_box_shadow=”” box_shadow_blur=”0″ box_shadow_spread=”0″ box_shadow_color=”” box_shadow_style=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_imageframe image_id=”5315|medium” max_width=”” style_type=”” blur=”” stylecolor=”” hover_type=”none” bordersize=”” bordercolor=”” borderradius=”” align=”none” lightbox=”no” gallery_id=”” lightbox_image=”” lightbox_image_id=”” alt=”” link=”” linktarget=”_self” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]https://millepiante.it/wp-content/uploads/2019/06/pomodoro-1-225×300.jpg[/fusion_imageframe][fusion_separator style_type=”none” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” sep_color=”” top_margin=”20px” bottom_margin=”20px” border_size=”1″ icon=”” icon_circle=”” icon_circle_color=”” width=”” alignment=”center” /][fusion_imageframe image_id=”5316|medium” max_width=”” style_type=”” blur=”” stylecolor=”” hover_type=”none” bordersize=”” bordercolor=”” borderradius=”” align=”none” lightbox=”no” gallery_id=”” lightbox_image=”” lightbox_image_id=”” alt=”” link=”” linktarget=”_self” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]https://millepiante.it/wp-content/uploads/2019/06/pomodoro-2-225×300.jpg[/fusion_imageframe][fusion_separator style_type=”none” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” sep_color=”” top_margin=”20px” bottom_margin=”20px” border_size=”1″ icon=”” icon_circle=”” icon_circle_color=”” width=”” alignment=”center” /][fusion_imageframe image_id=”5317|medium” max_width=”” style_type=”” blur=”” stylecolor=”” hover_type=”none” bordersize=”” bordercolor=”” borderradius=”” align=”none” lightbox=”no” gallery_id=”” lightbox_image=”” lightbox_image_id=”” alt=”” link=”” linktarget=”_self” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]https://millepiante.it/wp-content/uploads/2019/06/pomodoro-3-225×300.jpg[/fusion_imageframe][fusion_separator style_type=”none” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” sep_color=”” top_margin=”20px” bottom_margin=”20px” border_size=”1″ icon=”” icon_circle=”” icon_circle_color=”” width=”” alignment=”center” /][fusion_imageframe image_id=”5321|medium” max_width=”” style_type=”” blur=”” stylecolor=”” hover_type=”none” bordersize=”” bordercolor=”” borderradius=”” align=”none” lightbox=”no” gallery_id=”” lightbox_image=”” lightbox_image_id=”” alt=”” link=”” linktarget=”_self” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]https://millepiante.it/wp-content/uploads/2019/06/foto-ricetta-pomodoro-1-225×300.jpg[/fusion_imageframe][/fusion_builder_column][fusion_builder_column type=”2_3″ layout=”2_3″ spacing=”” center_content=”no” link=”” target=”_self” min_height=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” background_color=”” background_image=”” background_image_id=”” background_position=”left top” background_repeat=”no-repeat” hover_type=”none” border_size=”0″ border_color=”” border_style=”solid” border_position=”all” border_radius=”” box_shadow=”no” dimension_box_shadow=”” box_shadow_blur=”0″ box_shadow_spread=”0″ box_shadow_color=”” box_shadow_style=”” padding_top=”” padding_right=”” padding_bottom=”” padding_left=”” margin_top=”” margin_bottom=”” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=”” last=”no”][fusion_text columns=”” column_min_width=”” column_spacing=”” rule_style=”default” rule_size=”” rule_color=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””]

Eccoci qui a parlare dell’ortaggio più versatile in cucina e più consumato nella dieta Mediterranea: Sua Maestà il POMODORO!!!

SCHEDA TECNICA

FAMIGLIA: Solanaceae
SPECIE: Licopersicon lycopersicum
DURATA GERMINATIVA DEL SEME: 4/5 anni.
CLIMA: predilige quello temperato caldo a fotoperiodo lungo; teme il freddo. Temperatura ottimale per la crescita 20°/22° C, minima 12°/13° C.
MODALITÀ DI SEMINA: a spaglio o a file in vivaio: localizzata in contenitori alveolati di polistirolo o in vasetti di pl,astica ripieni di soffice e fertile terriccio sterilizzato; in cubetti pressati di torba concimata.
PERIODO DI SEMINA: in serra riscaldata (produzioni forzate fuori stagione): varia da ottobre a dicembre a seconda del momento in cui si vuole ottenere il prodotto; il trapianto si effettua da dicembre in poi. In serra fredda o tunnel (produzioni anticipate): da dicembre a febbraio in letto caldo oserra calda; il trapianto viene praticato verso la fine del mese di marzo: il periodo è in relazione alla zona di coltivazione, all’ampiezza del tunnel ed al tipo di plastica usata per la copertura. In pieno campo (produzioni estive): si effettua da febbraio a marzo in ambiente riscaldato; il trapianto si attua in aprile/maggio, quando non c’è più pericolo del ritorno del freddo. In pieno campo o in serra freddan (produzioni autunnali in zone a clima mite): si esegue in vivaio in giugno/luglio; il trapianto avviene a settembre.
CICLO COLTURALE: dipende dalla varietà e dalla zona di coltivazione.
PRODUZIONE: q.li 800/1000 di frutti per ha (nelle colture in serra la produzione unitaria è maggiore). Peso medio di una bacca 100/300g; nelle varietà a frutto voluminoso il peso può raggiungere 500/600g, mentre per i tipi cherry o da appendere il peso è di 20/30g. Produzione media di una piante 3/4 kg; nelle colture in serra si possono ottenere piante con 8/9 kg di frutti.

CURIOSITA’

Nella seconda metà del ‘700 si diffonde in Europa un frutto esotico: è una bacca originaria del Perù importata dagli spagnoli che gli Aztechi chiamavano xitomatl. Letteralmente significa “cosa paffuta con l’ombelico”. Sono frutti piccoli e di un colore vicino all’oro, che diventerà rosso, grazie a innesti successivi.

Ci vorrà più di un secolo perché entri in cucina: il primo sugo di cui si ha traccia è la “Salsa di Pomadoro, alla Spagnuola” nel libro di Antonio Latini del 1694 Lo scalco alla moderna, overo l’arte di ben disporre i conviti, con le regole più scelte di scalcheria (la tecnica di scalcare le carni). Si prepara mescolando pomodoro alla brace spellato, con cipolla, timo o maggiorana e aceto.

I pomodori italiani sono i migliori? È scientificamente probabile. A dirlo è la giornalista esperta di cibo Sara Buenfeld: “Le regioni centrali e meridionali dell’Italia – scrive per la BBC – presentano le condizioni ideali per la produzione di pomodori dolci e succosi. Quindi, se provengono dall’Italia, è una buona indicazione che i pomodori saranno ricchi di sapore, ma questo non vuol dire che pomodori coltivati in altri Paesi non saranno buoni”.

È vero che non va conservato in frigo? Ebbene sì: il freddo interferisce con gli enzimi che gli conferiscono il suo gusto caratteristico. Sotto i 12 gradi, infatti, il pomodoro interrompe la maturazione che è ciò che gli conferisce più sapore.

IL POMODORO IN CUCINA

LASAGNE DI PANE CARASAU

INGREDIENTI:
250 gr pane sardo – carta musica, 250 gr pomodorino, 250 gr primosale, 150 gr pesto, 40 gr pecorino da grattugiare, 1 l brodo vegetale, 1 mazzetto erbe aromatiche, q.b. olio di oliva extravergine, q.b. sale, q.b. pepe

PROCEDIMENTO
Riscaldate 1 l di brodo vegetale a cui avrete aggiunto 1 mazzetto aromatico con basilico, foglie di sedano, origano fresco e maggiorana su fiamma vivace oppure nel forno a microonde. Appena il brodo è tiepido versatelo in una teglia e ammorbiditevi 250 g di pane carasau per un paio di minuti. Tagliate il pane ammollato in pezzi più o meno regolari di circa 8 cm di lato. Tagliuzzate grossolanamente anche 250 g di pomodorini e conditeli in una terrina con un pizzico di sale, una macinata di pepe e poco olio extravergine d’oliva. Spalmate 4 quadrati di pane carasau con un velo di pesto alla genovese, quindi adagiateli su una placca foderata con carta da forno. Distribuite su ogni quadrato un po’ di pomodorini, poi proseguite con lamelle di primosale e poco pecorino. Formate allo stesso modo altri 3 strati e terminate chiudendo ogni porzione con 1 quadrato di carasau. Irrorate le finte lasagne di pane carasau con un filo d’olio evo e passate nel forno, preriscaldato a 200° C per circa 5 minuti. Sfornate, sollevate ogni porzione con una lunga paletta e trasferite nei piatti. Guarnite, se vi piace, con basilico fresco e spicchietti di pomodoro.

Le lasagne di pane carasau con pomodorini, pesto di basilico e primosale sono un piatto freddo estivo semplicissimo che è un vero e proprio inno all’italianità (anche per l’alternanza di colori che ricorda la nostra bandiera). Preparalo è un vero gioco da ragazzi: la ricetta è facilissima e vi basteranno giusto 25 minuti e se non volete accedere i fornelli 1 microonde.

[/fusion_text][fusion_button link=”https://millepiante.it/shop/” text_transform=”” title=”Guida a giardino e orto” target=”_self” link_attributes=”” alignment=”center” modal=”” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=”” color=”custom” button_gradient_top_color=”” button_gradient_bottom_color=”” button_gradient_top_color_hover=”#bebdbd” button_gradient_bottom_color_hover=”#bebdbd” accent_color=”” accent_hover_color=”#0b6532″ type=”” bevel_color=”” border_width=”” size=”” stretch=”default” shape=”” icon=”” icon_position=”left” icon_divider=”no” animation_type=”” animation_direction=”left” animation_speed=”0.3″ animation_offset=””]Per ulteriori informazioni visita il nostro shop con tutte le nostre pubblicazioni[/fusion_button][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]